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News

05/01/2009

Marlene Kuntz all'Arena

lunedì 9 febbraio
aperte le prevendite

12/12/2008

I Menu Natalizi dell'Arena

Le ricette dei protagonisti del Dopoteatro con gli Chef
per il tuo menu natalizio

10/11/2008

Laboratorio di scrittura Narrativa

Trame di Carta:
20, 21, 22 febbraio e 13, 14, 15 marzo
Laboratorio di scrittura condotto da
Grazia Verasani

16/10/2008

Laboratorio di dizione e lettura espressiva

Saperlo dire:
dal 18/02 all' 1/04/2009
laboratorio condotto da Alessandra Frabetti
aperte le iscrizioni



Copenaghen - presentazione

Copenaghen - lo spettacolo
La vicenda ambientata nel settembre 1941 nella capitale nord europea occupata dai nazisti, ricostruisce l’incontro tra il tedesco Werner Heisenberg, inventore del principio di indeterminazione, con Niels Bohr, danese e mezzo ebreo, suo maestro, fondatore negli anni ’10 della fisica atomica grazie all’applicazione della teoria quantistica alla materia e all’energia. Bohr e Heisenberg, due ex compagni di ricerche costretti dalla guerra a guardarsi con sospetto, si trovarono imprigionati in un labirinto di domande che stentano a trovare risposta, sommerse come da ambiguità e dubbi estenuanti sul rapporto tra potere, scienza e morale. Le angoscianti riflessioni, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica, procedono con implacabilità storica, tensione umana e congetture scientifiche immersi in una scenografia firmata da Giacomo Andrico, formata da nere lavagne pregne di formule, in una infinita serie di calcoli che riempie lo spazio. Nel dramma di Frayn vi è una vibrazione incessante e dolorosa che attinge dal conflitto tra esperienza quotidiana e ciò che la trascende: questi uomini che hanno reinventato il mondo e che, forse, hanno contribuito a distruggerlo, vivono di fatto nell’indeterminazione da essi stessi creata e nello stesso tempo è come se volessero disperatamente risalire alla causa prima, alla verità. Una storia vera ricostruita dopo la scomparsa dei protagonisti dai rispettivi fantasmi, a loro tocca offrire una serie di successive versioni contraddittorie di uno storico incontro misteriosamente velato da fatali sottintesi. La regia di Avogadro è attentissima a sondare i contenuti scientifici senza disdegnare gli appigli comunicativi, puntando soprattutto sui ritmi in una sorta di arena processuale dove si fronteggiano i due scienziati occhialuti: un teso e intenso Umberto Orsini con risvolti di sofferta ironia, un tormentato e coinvolgente Massimo Popolizio, siglati dalla pura maturità e saggezza di Giuliana Lojodice.

I prossimi eventi

 

30 dicembre - 18 gennaio
Sala Grande 

Vita e miracoli di un commesso viaggiatore

con Vito
 

14 - 26 gennaio
Teatro delle Moline

Morandi

regia di Marinella Manicardi
 

22 - 25 gennaio
Sala Grande 

Oylem Goylem

di e con Moni Ovadia
 

27 - 29 gennaio 
Sala InterAction 

Uno scultore

regia di Fulvio Ianneo
 

30 gennaio - 2 febbraio
Teatro delle Moline

Fando y Lis, caduta dall'orizzonte

di Fernando Arrabal
 

29 gennaio - 1 febbraio
Sala Grande 

Inferno

una creazione di
Emiliano Pellisari
 
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