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News

05/01/2009

Marlene Kuntz all'Arena

lunedì 9 febbraio
aperte le prevendite

12/12/2008

I Menu Natalizi dell'Arena

Le ricette dei protagonisti del Dopoteatro con gli Chef
per il tuo menu natalizio

10/11/2008

Laboratorio di scrittura Narrativa

Trame di Carta:
20, 21, 22 febbraio e 13, 14, 15 marzo
Laboratorio di scrittura condotto da
Grazia Verasani

16/10/2008

Laboratorio di dizione e lettura espressiva

Saperlo dire:
dal 18/02 all' 1/04/2009
laboratorio condotto da Alessandra Frabetti
aperte le iscrizioni



Athol Fugard - note biografiche

Athol Fugard nasce a Middelburg, in Sud Africa, nel 1932 da padre inglese e madre africana. Cresce a Porto Elisabeth, imparando l'inglese come prima lingua. Per questo, quando si descrive, ama definirsi, in maniera spassosa, un africano che scrive in inglese. Frequenta l'Università di Cape Town che lascia prima di terminare gli esami per girare l'Africa da autostoppista. Più tardi, come mozzo, sarà a bordo di una nave che lo porterà in tutto il mondo.

Dopo alcune iniziali prove d'attore, Fugard comincia a scrivere testi per il teatro, quasi sempre ambientate in Sud Africa e impregnate di politica attuale (apartheid e oggi postapartheid), sebbene la politica non intacchi mai l'intimità dei suoi protagonisti. Fugard crea infatti personaggi incapaci di adattarsi alle imposizioni sociali. "Il mio terreno di azione come drammaturgo - ha affermato in un'intervista - è il mondo dei segreti, i loro effetti potenti e devastanti sul comportamento degli uomini, il trauma della loro rivelazione. Sono essi che determinano le azioni nei miei spettacoli".

Nel tardi 1950, a Joannesburg, Fugard inizia a lavorare con un gruppo di attori, tra cui Zakes Moake, influenzata dal metodo di Strasber. Scrive il testo del suo primo spettacolo No Good Friday e, poi, il suo primo successo internazionale The Blood Knot. Nel 1960 Fugard torna a Porto Elisabeth dove lavora con un gruppo di attori neri, The Serpent Players. Gli "Statement Plays" che comprendono anche Sizwe Banzi est mort costituiscono i suoi ultimi lavori.

I prossimi eventi

 

30 dicembre - 18 gennaio
Sala Grande 

Vita e miracoli di un commesso viaggiatore

con Vito
 

14 - 26 gennaio
Teatro delle Moline

Morandi

regia di Marinella Manicardi
 

22 - 25 gennaio
Sala Grande 

Oylem Goylem

di e con Moni Ovadia
 

27 - 29 gennaio 
Sala InterAction 

Uno scultore

regia di Fulvio Ianneo
 

30 gennaio - 2 febbraio
Teatro delle Moline

Fando y Lis, caduta dall'orizzonte

di Fernando Arrabal
 

29 gennaio - 1 febbraio
Sala Grande 

Inferno

una creazione di
Emiliano Pellisari
 
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