Arena del Sole - Home page
dal 21 al 24 novembre - Teatro delle Moline 
Narramondo presenta
IL FIUME RUBATO
tratto da Cent'anni di veleno di Alessandro Hellmann
con Andrea Pierdicca
musiche di Alessandro Hellmann e Yo Yo Mundi
regia Nicola Pannelli
Per la prima volta l’incredibile e travagliata storia della Val Bormida e dell’ACNA di Cengio – dalla sua apertura a fine 800, come dinamitificio, alla sua chiusura nel 1999 – viene raccontata in tutta la sua tragica verità. Lo spettacolo ripercorre le vicende di una fabbrica che da ricchezza del territorio e della gente si trasforma secondo la logica del semplice profitto, in nemico, in un vero e proprio cancro del territorio e dei suoi abitanti.
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UN GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE ALL'ARENA: PETER BROOK
dal 27 al 30 novembre - Sala Grande
C.I.C.T/ Thèatre des Bouffes du Nord 
SIZWE BANZI EST MORT
di Athol Fugard, John Kani e Winston Ntshona
adattamento in francese di
Marie-Hélène Estienne
regia Peter Brook
con Habib Dembélé, Pitcho Womba Konga
Una commedia sulla vita cittadina in Sudafrica ai tempi dell’apartheid con cui Peter Brook, uno dei maestri della scena europea, torna all'Arena: tipico esempio di township play – teatro basato sulla vita delle comunità nere urbane in Sudafrica – basato su una serie di esperienze reali, racconta di un povero reietto che, per lavorare, è costretto a scambiare la propria identità con quella di un morto...
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dall'11 al 30 novembre - Sala InterAction 
Nuova Scena - Arena del Sole
Teatro Stabile di Bologna
PIAZZETTA BICOCCHI N° 50
di Francesco Freyrie
regia Daniele Sala
con Vito
musiche eseguite da Corrado Terzi
Dopo il debutto nel Chiostro dell’Arena lo scorso luglio, arriva in Sala InterAction lo spettacolo in cui Vito – che all’anagrafe si chiama Bicocchi – interpreta tutti gli abitanti di una piazza, grande come un fazzoletto, nascosta nel cuore di Bologna. Sembra un cortile ma sulla targa c’è scritto Piazzetta Bicocchi. Al numero 50 – che è poi l’unico numero civico – vivono in tanti, quasi un compendio dei caratteri della città: autisti dell’Atc, casalinghe, impiegati dell’Usl, anziani pensionati, carabinieri meridionali, gradassi da bar, cuochi, ladri, portieri, becchini... Ma sotto la quiete e la bonomia si nasconde un’epopea furiosa, dove tutti sono in guerra col mondo, giacché il mondo per questi piccoli eroi comincia dove finisce il perimetro della piazzetta Bicocchi.
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